La modifiche alla TARES 2013


L’ art. 10, comma 2, del D.L. n. 35/2013 ha introdotto delle modifiche alla disciplina TARES, valide solo per il 2013, in deroga a quanto diversamente previsto dall’art. 14 D.L. n. 201/2011, conv. in legge n. 214/2011 che istituisce dal 2013 in tutti i comuni del territorio nazionale il tributo comunale sui rifiuti e sui servizi a copertura dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e di quelli assimilati avviati allo smaltimento. Sulle nuove disposizioni, dettate dal decreto legge n. 35, è intervenuta la Circolare n. 1/DF del 29 aprile 2013 per chiarire una serie di questioni in merito a: la scadenza e numero di rate di versamento del tributo; il versamento dell’acconto in base a modelli di pagamento già predisposti in vigenza dei precedenti regimi TARSU, TIA1 e TIA2; il versamento della maggiorazione standard di 0,30 euro per metro quadro riservata allo Stato; la possibilità per i comuni di avvalersi per la riscossione del tributo dei soggetti affidatari del servizio di gestione dei rifiuti urbani. La nota del MEF stabilisce che in base all’ art. 10 comma 2 lett. a) del D.L. n. 35/2013 i comuni potranno decidere le scadenze e il numero delle rate TARES, […]

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